Ti racconto di come, raccogliendo un seme, nel 2011, sono diventata assistente virtuale nel 2024
Ti racconto di un workshop che ha cambiato il mio modo di intendere il lavoro, di un primo seme raccolto e conservato, che dopo tanti anni ha portato alla luce la mia attività di Natural Digital Assistant.
Era il 2011, eravamo a Roma. Il corso si chiamava “Il tuo business online automatico in 4 giorni” ed era organizzato dal Laboratorio Infoprodotti, guidato da tre professionisti competenti.
Si trattava di una full immersion di quattro giorni per mettere online un business automatico, partendo da zero.
Un corso pratico, e al tempo stesso capace di farti sognare. L’idea era di guidare i partecipanti nella progettazione e realizzazione di un’attività da svolgere da remoto, basata sulla vendita di un infoprodotto, partendo dalle proprie competenze e passioni, sfruttando le potenzialità del web.
Alla fine del corso, non ho creato nessun infoprodotto, ma ho portato a casa un seme.
Dentro quel seme, c’erano le basi della storia che ti racconto oggi, e del mio lavoro di assistente virtuale per professionisti, startup e piccole imprese.
Nel 2011, a Roma, ho realizzato che puoi lavorare da remoto e che puoi lavorare facendo quello che ti piace, che ti viene bene, e di cui c’è bisogno. E che durante il viaggio puoi intessere delle belle relazioni.
In quegli anni ero impegnata con il mio compagno nella gestione del nostro birrificio artigianale, La Buttiga, una startup creata da zero, con le nostre forze, in una città con la nebbia che (fino a quel momento) non sapeva che cosa fosse un birrificio artigianale.
Era un lavoro molto pratico, che non si poteva fare da remoto, ma che si poteva pubblicizzare ed espandere grazie a internet e ai social media.
Il corso di Roma mi ha aperto gli occhi sulla possibilità di lavorare da casa, collaborando con clienti anche lontanissimi, facendo qualcosa che mi piace, che mi viene bene, dando e ricevendo valore, senza limiti geografici.
Oggi quel semino è diventato una pianta, che si chiama Natural Digital Assistant e che si nutre di tutte le esperienze professionali e personali passate, presenti e future, e cresce grazie alle collaborazioni da cui trae energia e vigore.
I vantaggi del lavoro da remoto non sostituiscono il piacere di incontrare di persona i miei clienti, e quando la geografia e il tempo lo permette, rimane il mio modo preferito per conoscersi e discutere delle possibili collaborazioni.
I servizi che offro come assistente virtuale sono il frutto del mio viaggio professionale e personale, in cui ho fatto esperienze diverse e acquisito tante competenze, prima di tutto nel marketing, nella scrittura e nelle relazioni.
Quelle esperienze e quelle competenze sono oggi la mia cassetta degli attrezzi, che mi serve per prendermi cura delle attività che mi vuoi delegare, mentre tu ti occupi di altro.
E una tappa di questo viaggio – come ti dicevo – è stata il 2011, anno in cui mi è stato chiaro che mi sarebbe piaciuto avere un lavoro portatile, una professione da poter esercitare da remoto, con la stessa presenza e professionalità che avrei dal vivo.
Il corso di Roma mi ha mostrato un altro mondo lavorativo possibile, dove le tue passioni guidano e costruiscono pian piano le tue competenze. Quegli anni, intorno al 2011, erano gli anni di Italo Cillo, di Cerchia Ristretta, del suo podcast “Il tempo di cambiare”.
Italo Cillo è stato il pioniere dell’internet marketing in Italia. Si rivolgeva a una “minoranza consapevole” e, tra le altre cose, parlava di vivere la vita nei propri termini, inventarsi un lavoro, lavorare meno e lavorare meglio, prendere in mano la propria salute. Parlava anche di business e marketing umanistico, di non conformismo e di teoria e pratica della felicità
Dopo 14 anni, quello da remoto si è confermato un modo di collaborare e lavorare molto efficace, e i temi di cui parlava Italo Cillo sono ancora più attuali.
Nel mio lavoro di Natural Digital Assistant porto avanti anch’io questi temi, mettendo in primo piano l’idea di un business e di un marketing umanistico, dunque etico, insieme al non conformismo, alla volontà di vivere la vita e il lavoro nei nostri termini, in modo unico e originale.
E sono sicura, che se sei qui, e stai leggendo questo articolo, sei d’accordo con me: anche tu hai scelto l’originalità, la naturalezza e l’umanità come unica via, nella vita e nel lavoro.
Hai scelto con la tua professione di portare valore nel mondo, e hai scelto di vivere secondo i tuoi termini, lavorando meglio, con più presenza, responsabilità e nello stesso tempo con leggerezza e divertimento. E hai scelto di includere la cura della tua felicità e del tuo benessere nel tuo viaggio professionale, proprio come sto facendo io e come possiamo fare insieme.
E questo ci porta dritti alla “teoria e pratica della felicità”, che per ognuno ha un significato differente, ma che sicuramente passa anche attraverso la realizzazione nel lavoro. Che non ha niente a che vedere con il successo, ma ha molto a che vedere con lo star bene nella quotidianità, guadagnandosi da vivere facendo qualcosa che ci piace, che ci viene bene, e di cui c’è bisogno.
Come assistente virtuale, o meglio collaboratrice da remoto, o meglio Natural Digital Assistant, ti supporto affinché il tuo business possa fiorire, mentre al contempo, fiorisce anche il mio. Insieme, diffondiamo nell’aria i colori e i profumi delle nostre fioriture.
E tutto è partito da un piccolo seme, raccolto a Roma, nel 2011, e poi lasciato germogliare con i suoi tempi, in libertà, secondo Natura.



